Bonajuto all’Acquisition Gala Dinner 2017 del Maxxi

Scritto da Antica Dolceria Bonajuto,
il 15 novembre 2017

“Sentiamo di avere una missione. Vogliamo affermare il MAXXI come piattaforma di futuro, aperta al pensiero e alla creatività, un museo laboratorio d’arte, d’architettura e di fotografia. Grazie a chi continua a sostenerci ogni anno con l’Acquisition Gala Dinner!”

Queste le parole con cui Giovanni Melandri ha chiuso il suo discorso durante l’Acquisition Gala Dinner del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma del 14 novembre novembre scorso. L’evento rappresenta un momento importante della fondazione per la raccolta fondi che permette l’incremento della collezione e la produzione di attività durante l’anno. Quest’anno ha fatto registrare oltre 500 presenze tra personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica, degli amanti dell’arte e delle istituzioni tra cui il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini.

Siamo felici di essere stati presenti con il nostro cioccolato e le nostri produzioni e di aver sostenuto, ancora una volta, il Maxxi, a cui auguriamo una anno di crescita pieno di attività e di valore come accaduto negli anni passati.

Cioccolatino Bonajuto X MAXXI

Durante l’Acquisition Gala Dinner è stato possibile visitare in anteprima la grande mostra dedicata alla città di Beirut, cuore pulsante della scena artistica contemporanea, con la performance musicale degli artisti Tarek Atoui e Mazen Kerbaj. Home Beirut. Sounding the Neighbors è curata da Hou Hanru e Giulia Ferracci e fa parte terza tappa della Trilogia Mediterranea, dopo le mostre dedicate alla scena artistica contemporanea dell’Iran (2014-2015) e di Istanbul (2015-2016): una immersione nella realtà complessa, ricca e affascinante di una città che sfugge ad ogni definizione con oltre 100 opere di 35 tra artisti, intellettuali, architetti, capaci di costruire un linguaggio che è ponte tra le culture del Mediterraneo. La mostra visitabile dal 15 novembre al 20 maggio 2018, permetterà, grazie ad un suggestivo allestimento, di attraversare la storia della città, dalla memoria della guerra al fermento artistico di oggi.

Dettaglio / 1 Home Beirut. Sounding the Neighbors

Durante la serata vi è stata l’anteprima mondiale dell’installazione Light di Michel Comte sul tema del riscaldamento globale: tra i più noti fotografi al mondo Comte ha presentato un nuovo corpo di lavori del progetto globale di land art sulla trasformazione della superficie terrestre a causa del global warming, cui l’artista sta lavorando da 40 anni. Al loro arrivo, gli ospiti sono stati accolti da un suggestiva video proiezione sulla facciata del Museo e una grande scultura/installazione nella lobby, che esplora l’impatto del declino ambientale sui ghiacciai e sui paesaggi glaciali del mondo.

Collezione Maxxi / The place to be

Infine un progetto speciale sul rapporto tra gioiello, design e architettura. Il gioiello contemporaneo e la sua costruzione, a cura di Domitilla Dardi: indagine inedita sul mondo del gioiello contemporaneo, mettendo a confronto sei designer (Giampaolo Babetto, David Bielander, Helen Britton, Peter Chang, Monica Cecchi e Philip Sajet) chiamati a interpretare con nuove creazioni realizzate ad hoc i modelli di sei architetti conservati nelle collezioni del MAXXI Architettura (Vittorio De Feo, IaN+, Sergio Musmeci, Pier Luigi Nervi, Maurizio Sacripanti e Carlo Scarpa).

Pierpaolo Ruta – Giovanna Meandri – Staff Maxxi

Il menù esclusivo è stato pensato e realizzato dalla chef stellata Cristina Bowerman, che ha guardato alla cucina libanese senza perdere di vista la tradizione mediterranea: pane di Romeo con baba ganoush; crema di lenticchie tiepida con aria e curd al limone; ravioli ripiani di melanza affumicata e salsa di formaggio labneh; agnello, salsa di humus, carota al caffè e sumac. Il dolce finale, panna cotta alla vaniglia, mastica e rosa, è stato realizzato dallo chef libanese Hussein Hadid, nipote di Zaha Hadid.

Cioccolato Bonajuto al profumo di Gelsomino

Nella parte finale gli ospiti hanno potuto concludere la serata con i dolci di nostra produzione: ‘mpanatigghi, dolcini da riposto, dessert di pasta di mandorle misti, gelatine di pesca e praline al pistacchio sono stati accompagnati da una selezione di distillati Nonino. Infine il nostro cioccolato: al profumo di gelsomino, una selezione delle nostre tavolette e dei cioccolattini in edizione limitata marchiati MAXXI come dolce ricordo della serata.

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