Scicli dall’alto, «Una flotta pronta ad entrare in mare»

Scritto da Antica Dolceria Bonajuto ,
il 16 ottobre 2018

Da dove bisogna iniziare per raccontare Scicli a chi ancora non la conosce? C’è la Scicli dei monumenti tardo barocchi e Patrimonio dell’Umanità, c’è la Scicli delle location del telefilm Il commissario Montalbano, quella delle campagne punteggiate di carrubi e muri a secco e quella degli ortaggi dentro le serre.

Tra le tante Scicli c’è anche quella raccontata dallo scrittore modicano Franco Antonio Belgiorno che in una breve frase dipinge un’immagine poetica della città dei tre colli «le cui case digradando sembrano una flotta pronta ad entrare in mare».

Passeggiando tra i vicoli, a valle, non è facile trovare questa “flotta” di case, per scorgerla bisogna cambiare punto di vista e osservarla dall’alto.

Andar per colli, un itinerario panoramico

Per godere della bellezza di Scicli dall’alto bisogna abbandonare le strade più battute scegliendo un itinerario insolito che ci condurrà sul colle di San Matteo dove svetta l’antica chiesa Madre della città iblea.

Iniziamo la nostra passeggiata da piazza Ficili dove si affaccia l’imponente Palazzo Beneventano considerata una delle architetture tardo barocche più belle di Sicilia. I mostruosi mascheroni, le teste di mori baffute e urlanti e il magnifico cantonale riccamente decorato vi lasceranno a bocca aperta.

Scattate due foto e poi iniziamo la salita attraverso via Matrice. Passo dopo passo, basola dopo basola, arriveremo fino alla chiesetta di San Vito. Qui in passato sorgeva un’antica sinagoga, oggi ospita il piccolo Museo storico naturalistico degli iblei.

Proseguendo, sulla sinistra, ci affacceremo sulla cava di Santa Maria La Nova con l’omonima chiesa che svetta come un gigante tra le minute case. Continueremo a camminare fino a raggiungere la sommità del colle e ci ritroveremo davanti l’imponente chiesa di San Matteo.

L’antica chiesa crollò a causa del terribile terremoto del 1693, che distrusse buona parte del sud est siciliano, fu poi quasi interamente ricostruita. Rimasta incompleta venne abbandonata e con lei l’intero colle dove sorgeva l’antico abitato di Scicli. Dal cancello d’ingresso potrete ammirare l’affascinante e spoglio interno.

Poi, spostatevi sull’ampio balcone che si affaccia su Scicli: da qui potrete vedere tutto il centro storico e in fondo l’azzurro mar Mediterrano. Ora ditemi, a guardarle da qui, le case di Scicli, non «sembrano una flotta pronta ad entrare in mare»?

* * *
Articolo a cura di Roberto Sammito, fondatore di Visit Vigata e guida turistica.
Se volete scoprire la Sicilia con i suoi itinerari visitate il sito di Visit Vigata.

* * *

Articoli della stessa Categoria

FATTOJO BONAJUTO

FATTOJO BONAJUTO

Istituisco per mio erede legittimo mio figlio don Federico Bonajuto, e lascio atto presso in isconto della legittima predetta il…

CHEF / LORENZO RUTA

CHEF / LORENZO RUTA

Lorenzo Ruta è lo chef della Taverna Migliore di Modica. Ha 31 anni, è modicano “doc” e ha l’espressione da…

Per tutto il mese di Novembre spedizioni gratuite in tutta Italia per ordini di importo superiore a € 50,00
+