Miriam Viola – Amo rappresentare la realtà alterandola di fantasia e magia
Questa chiacchierata fa parte di una serie di incontri con giovani illustratrici e illustratori siciliani. Se vuoi leggere le altre, clicca qui.
Ho trentasei anni e vivo a Modica, dopo aver vissuto per alcuni anni in Toscana, dove ho studiato logopedia all’Università degli studi di Siena, e illustrazione all’Accademia di Arti Nemo di Firenze. Poi ho vissuto a Parma e Bologna, dove ho lavorato come logopedista e tenuto corsi di acquerello in laboratori artistici delle due città. A Bologna ho anche frequentato corsi di scrittura creativa di scrittori come Paolo Nori, Gianluca Morozzi e Wu Ming 2. Nel 2014 e nel 2019 ho pubblicato due romanzi per ragazzi con la Ciesse Edizioni: “La chiave giusta” e “Il Giramondo”. Dal 2019 sono tornata a vivere a Modica, mia città natale, dove continuo a lavorare come illustratrice libero professionista, per aziende, associazioni, commissioni private e progetti personali, oltre a insegnare disegno e acquerello in laboratori in presenza e online.

Miriam, raccontaci cos’è per te l’illustrazione?
Il mio stile, fin dai tempi dell’accademia, viene definito onirico e io mi ritrovo molto in questa definizione. Amo rappresentare la realtà alterandola di fantasia e magia, usando colori delicati ma vividi e linee leggere. Nei miei lavori è molto presenta il tema della natura, inoltre mi piace dipingere le emozioni umane con rappresentazioni poetiche e intime. Per questo motivo le mie illustrazioni spaziano da quelle per l’infanzia a quelle “editoriali”. I lavori da cui sono stata in assoluto più ispirata e influenzata sono quelli di Hayao Miyazaki, e lo si può vedere soprattutto nella scelta dei colori che utilizzo e nella rappresentazione della natura.
Ringrazio sempre mio fratello, anche lui artista, di avermi fatto conoscere per la prima volta “Il castello errante di Howl” e, da lì, tutti gli altri lavori dello Studio Ghibli, che hanno dato una svolta alla mia creatività.
Approfondiamo un po’ l’aspetto tecnico del tuo lavoro
La mia tecnica preferita è sempre stata l’acquerello, accompagnato dalle matite colorate. L’ho usato per anni, fino a passare anche al digitale.
Di solito inizio a lavorare agli sketch con matita su carta, fino a trovare le linee e il disegno definitivo giusto. A questo punto decido se realizzarlo con tecnica tradizionale o digitale. Nel primo caso, ridisegno su carta da acquerello tutto, dipingo in acquerello e continuo poi a lavorare con matite colorate, inchiostri e gouache (tecnica mista). Nel secondo caso, scansiono il disegno, lo apro sul programma di pittura digitale (Procreate su ipad pro), ridisegno con pennelli digitali e inizio la colorazione. Anche lavorando in digitale, amo ricreare macchioline che richiamino l’acquerello o le matite colorate.

Di cosa ti stai occupando ora?
Al momento mi sto molto dedicando ai corsi online, dove ho la possibilità di conoscere persone da tutta Italia che condividono la mia passione e hanno tanta voglia di imparare. Spesso sono adulti che temono di non essere in grado di disegnare e dipingere; a me piace accompagnarli passo passo per farli entrare in confidenza con fogli, linee e colori. Ho creato il progetto “Disegnatu” proprio con questo scopo, un sito in cui trovare corsi, video tutorial e articoli. Contemporaneamente, continuo a lavorare come illustratrice per commissioni da aziende, associazioni, privati, editori. In questo momento sto anche lavorando a un progetto personale, illustrando una storia per bambini da me scritta, che spero possa presto vedere la luce.

Dove ti troviamo in rete?
Su miriamoviola.com e @_miriamviola