‘Nzuliddu

Scritto da Rocco Rossitto ,
il 11 Luglio 2017

Quando li ho conosciuti, sono stato subito colpito da loro. Dal loro modo di fare, dal tipo di vita che facevano e fanno, era come se per loro il tempo si fosse fermato, o per lo meno fosse andato molto lentamente. Avevano nella loro quotidianità la tradizione contadina modicana e non volevo che andassero perse tutte le loro conoscenze. Ho detto loro che dovevano farlo per i loro nipoti e hanno subito accettato con entusiasmo. Abbiamo girato anche un documentario, per conservare ancor di più i loro ricordi.

‘Nzuliddu e Concettina separano le lenticchie dalla paglia con l’aiuto del vento. È un procedimento simile a quello del grano e viene compiuto dopo aver fatto essiccare la pianta e averla schiacciata nell’ aia, un tempo facendola calpestare dagli animali ora dai trattore.
‘Nzuliddu (Vincenzo from Sicilian dialect) e Concettina separate the lentils from the straw with the help of the wind. It is a procedure similar to that of the grain and is performed after drying the plant and have it crushed in a farmyard, once making trampling by animals now by tractor.

Avevano nella loro quotidianità la tradizione contadina modicana e non volevo che andassero perse tutte le loro conoscenze.

Pubblicato a dicembre del 2015, ‘Nzuliddu racconta la storia di ‘Nzuliddu (Vincenzo) e Concettina, una coppia di contadini siciliani. Un reportage fotografico realizzato da Simone Aprile ed edito da Lab House. ‘Nzuliddu si trova su Amazon e in alcune librerie selezionate a Modica, Scicli, Ragusa, Siracusa, Palermo, Pisa, Reggio Emilia e Milano.

‘Nzuliddu (Vincenzo in dialetto siciliano) e Concettina a pranzo, per loro non ha importanza come apparecchiare la tavola, sono persone semplici e molto pratiche nella loro vita quotidiana. Gli infissi in alluminio, sono testimonianza di un’ epoca principalmente ’70 ’80
Nzuliddu (Vincenzo in Sicilian dialect) and Concettina for lunch, for them it does not matter how to set the table, are simple people and very practical in their daily lives. The aluminum frames, are evidence of a ‘period mainly ’70 ’80

‘Nzuliddu aspettava il giorno giusto di vento che gli avrebbe permesso lanciandole in aria di separare la paglia dalle lenticchie.

‘Nzuliddu e Concettina hanno adesso 90 e 84 anni. “Questo lavoro – ci racconta Simone – è stato molto complesso, anche perché era il mio primo grande progetto e quindi ho dovuto capire come collegare un po’ tutti gli elementi della storia, in questo mi ha aiutato molto la mia photo editor Paola Contino (voglio anche ringraziare Carlo Scribano di Copystudio che ha curato la grafica del libro) con lei abbiamo passato mesi a discutere sull’editing. Quindi quando ci siamo resi conto che mancavano degli elementi nella storia, sono tornato per scattare quelle foto che servivano al racconto. Altra difficoltà era prevedere quando alcune cose sarebbero avvenute, come ad esempio la spagliatura delle lenticchie, ‘Nzuliddu aspettava il giorno giusto di vento che gli avrebbe permesso lanciandole in aria di separare la paglia dalle lenticchie. Gli avevo detto se poteva avvisarmi quando l’avrebbe fatto, ma un giorno ho visto la giornata ed ho intuito che era quella giusta, lui non mi chiamava e sono andato lì appena in tempo perché lui lo stava già facendo. Avrei dovuto aspettare un altro anno in caso, è andata bene.

‘Nzuliddu (Vincenzo in dialetto Siciliano), trascina il telo, che mette sotto gli alberi per raccogliere le olive.
‘Nzuliddu (Vincenzo in Sicilian dialect), drag the tarp, which puts the trees to harvest the olives.

Per loro era incredibile che tutte quelle persone si interessassero a due anziani

Le foto sono state scattate tra il 2009 e il 2015 e dopo la pubblicazione “ho continuato ad andare da loro, a cui mi sono affezionato. Ho portato tutti gli articoli di giornale su cui sono usciti, per loro era incredibile che tutte quelle persone si interessassero a due anziani, ma trasmettono tanta serenità che forse la gente ne ha bisogno. Attraverso vari concorsi a cui ho partecipato, sono stati in mostra a Los Angeles, in Svizzera, in Germania ad Amsterdam e poi in diverse riviste Nazionali ed estere.

‘Nzuliddu (Vincenzo in dialetto Siciliano) e Concettina si concedono un momento di riposo
‘Nzuliddu (Vincenzo in Sicilian dialect) and Concettina allow themselves a moment of rest

Ho visto arare con la zappa ad ‘Nzuliddu centinaia di metri in un solo giorno, solo perché andava sempre con la stessa costanza.

Una delle cose che più mi ha colpito – continua Simone – è il loro andamento lento ma costante in ogni cosa che fanno. Questo per me è stato un insegnamento, perché sembra che vanno lentamente ma con la loro costanza fanno molte più cose di me, che con la mia frenesia mi sembra di andare veloce ma spesso giro a vuoto. Ho visto arare con la zappa ad ‘Nzuliddu centinaia di metri in un solo giorno, solo perché andava sempre con la stessa costanza.

‘Nzuliddu (Vincenzo in dialetto Siciliano) scuote gli alberi con il bastone per far cadere le olive.
‘Nzuliddu (Vincenzo in Sicilian dialect) shakes the trees with a wood to make the olives fall.

‘Nzuliddu è stato anche una mostra personale a Modica nel 2011 e ha partecipato a Ragusa nell’Etna foto meeting del 2012 e sempre lo stesso anno a Treviglio, nel 2016 con il Corriere della Sera insieme ad altri autori pubblicati come me da La Lettura ho esposto in Triennale a Milano. A Novembre il libro sarà presentato a Pisa: “Il mio scopo è quello di portare questa storia agli italiani all’estero, credo sarebbe un bel regalo”

 

Concettina, Dopo aver cotto il pane nel forno, lo pulisce dalla cenere.Il pane viene fatto il Sabato e basterà per tutta la settimana. Quello in eccedenza verrà venduto insieme alle uova, i prodotti raccolti durante la stagione, i Cesti e le scope realizzati da ‘Nzuliddu.
Concettina, After baking bread in the wood oven, cleans it from the ashes. The bread is made on Saturday and will be enough for the week. That excess will be sold together with the eggs, the products collected during the season, baskets and brooms made by ‘Nzuliddu.

 

‘Nzuliddu (Vincenzo in dialetto Siciliano) ritratto
‘Nzuliddu (Vincenzo in Sicilian dialect) portrait

 

 

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